Cuga


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Franz Costan

Giocatori

FRANCESCO COSTAN

Nato il, 6 maggio 1989 a: Pieve di Cadore, Italia

Altezza e Peso Forma: 1.75 m e 65 kg

Piede di calcio: ambidestro

Ruolo e posizione in campo: difensore centrale, terzino, centrocampista arretrato, centrocampista, ala

Numero di Maglia nell'ultima stagione : 5

Esordio nel Cuga: Torneo di triangolino 2007

Stipendio percepito: nuovo contratto 7 mln $ all'anno

BIOGRAFIA

Vengo al mondo a Pieve di Cadore, crocevia dell'alto bellunese, da genitori Comeliani. L'infanzia è molto travagliata: nei miei primi tre anni di vita, infatti, vengo costretto dalle circostanze a cambiare per ben quattro volte residenza prima del definitivo trasferimento in quel di Belluno. Da questo ben più prestigioso palco inizia la mia carriera da calciatore semi-professionista. Già all'età di 6 anni, nelle giovanili del Cavarzano, metto in luce le mie doti giocando da titolare per ben tre stagioni consecutive senza mai venire sostituito.
Ma il mio destino sarebbe stato quello travagliato della mia infanzia, come avrei presto scoperto in seguito. Dopo alcuni anni di calcio dilettantistico, infatti, ricevo le prime offerte di squadre di serie B e C1. Il salto di qualità mi porta ben presto ad una vita anomala e infruttuosa. Il peso troppo gravoso, per un bambino di soli 10 anni, dei continui spostamenti sull'asse Belluno-Milano mi portano, in breve tempo, a rifiutare quella che sembrava essere la mia vocazione. Stabilitomi definitivamente a Belluno, rifiuto ogni contatto con la società calcistica precedente e mi ritiro in un silenzio contemplativo e solitario. Il colpo troppo duro di un'esperienza amara blocca il mio talento che esplode solo negli ultimi quattro- cinque anni durante le partitelle tra amici.
Proprio in questi anni vengo a conoscenza di quello che sarebbe stato il progetto “Cuga”, seguo tutti i suoi sviluppi fino a diventarne membro nel 2007. Rifiutati perciò alcuni contratti con squadre di calibro superiore, decido di limitare i miei sforzi in competizioni così manifestamente inferiori al mio talento. In questo ambiente tranquillo e con la consapevolezza di una base operativa solida, curo con meticolosa cura tutte le infinite sfaccettature della mia arte fino a diventare un jolly tutto-fare e un autentico uomo-squadra. Grazie alle fantastiche doti atletiche, che mi vedono uno dei più veloci e agili giocatori del bellunese, e ad un tiro micidiale divento ben presto uno dei più temuti giocatori che affollano i tornei cittadini, senza contare le doti di marcatura e di posizionamento, che mi rendono uno dei più abili difensori in circolazione. Solo questo è il motivo per cui fin da così giovane mi trovavo a dover trasferirmi in altre città a mettere in mostra la mia classe. Eppure solo in questi ultimi tempi è emersa la mia peculiare dote di uomo-squadra e di trascinatore. L'uomo che non molla mai, l'uomo che da tutto se stesso per la squadra, l'uomo in più… Queste sono solo le ultime definizioni che mi vedono protagonista nei tornei di Baldenich, di Caralte, di Costa…
Il Leone delle verdi vallate del Comelico ruggirà ancora, insieme a suoi compagni, e ancora sostenendo da solo il peso delle marcature, e ancora tenendo uniti la difesa e il centrocampo, e ancora il suo ruggito si leverà alto quando la squadra sarà allo sbando e darà a tutti nuova forza e nuovo vigore, il suo ruggito non cesserà finchè non si spegneranno le ultime eco della vittoria.


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