Cuga


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Massimo Fullin

Giocatori

MASSIMO FULLIN


Nato il, a: 29 maggio 1989, Belluno, Italia


Altezza e Peso Forma: 1.81 m e 65 kg


Piede di calcio: destro naturale


Ruolo e posizione in campo: centrocampista arretrato, difensore centrale, trequartista


Numero di Maglia nell'ultima stagione : 6


Esordio nel Cuga: Torneo di triangolino 2007


Stipendio percepito: 5 mln $ all'anno

BIOGRAFIA

Massimo Fullin, il più grande giocatore cugano d'ogni tempo, nasce a Belluno il 29 maggio 1989 ed offre il primo saggio del suo talento purissimo affacciandosi alla massima divisione del campionato bellunese con la maglia prestigiosa del S.C. Cavarzano alla giovanissima età di 6 anni.

Prelevato su esplicita richiesta di Stefano Costan in qualita' di giovane calciatore tra i più promettenti d'Europa Massimo si accaserà a Cusighe solo dalla stagione 2007/2008. Nasce il Cuga degli "Invincibili".

Centrocampista difensivo dalla tecnica sopraffina, superbo nell'ultimo passaggio, imprevedibile nella conduzione delle azioni d'attacco, magistrale sui calci piazzati: questo è Massimo Fullin, un artista fin de siecle, venerato a Belluno quanto solo possono esserlo stati o sono attualmente Maradona in Argentina, Platini e Zidane in Francia, Pelè e Ronaldo in Brasile, Roberto Baggio in Italia.

Il giudizio che potremmo assumere ad "esergo" del calciatore Massimo Fullin più commosso e commovente lo rilascia Franz il 2 Agosto 2007. Il fuoriclasse cugano acquistato dalla Costalta su richiesta del capitano cugano Costan , erede della vacante maglia numero 6 così si esprime sui fogli della Gazzetta dello Sport qualche ora prima della standing ovation che il popolo di Belluno, convenuto al Don Bosco in occasione dell'annuale torneo di triangolino, tributerà all'artista cugano come solo in precedenza era stato riservato (nel 2006) al divino Plato:

"Fullin è così bravo che ti vien voglia di sederti in mezzo al campo e guardarlo mentre gioca. massimo incute paura agli avversari per questo, perché dà sempre questo senso di calma. In mezzo al campo a volte ti viene non dico il panico, ma insomma ti trovi in difficoltà fra tanta gente; pare che a lui questo non succeda mai. Dentro al campo sei molto di quello che sei fuori e fullin dà questa sensazione assoluta di logica e serenità. Sembra che nessuna situazione di gioco per lui sia complicata, nessuna decisione difficile da prendere, e questa freddezza è sempre stata la qualità che più gli ho invidiato. Lui di me credo ammirasse la scelta di tempo nel passaggio alle punte, ma neppure in questo massimo e' inferiore a me. E' difficile trovare difetti a massimo e non lo dico perché ora sono un giocatore del Milan, ci siamo sempre ammirati a distanza e anche quando ero al costalta parlavo sempre benissimo di lui. Purtroppo ha avuto tanti infortuni che gli hanno impedito di concorrere per il Pallone d'Oro che era di certo alla sua portata. Qualcuno dice che è stato discontinuo? Lo dicono di tanti, anche di me ma a me non pare così anormale che un giocatore che deve creare la giocata a volte aspetti. Non si può inventare per 90 minuti di seguito, ma se a volte passi banalmente la palla a un compagno non significa che non sei in partita: significa che aspetti l'ispirazione. Chi inventa, come Massimo, fa così."


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